È vero che non c’è design senza sostenibilità?

Arredamento

C’era un tempo nel quale solo a parlare di design sostenibile, le persone evocavano immagini di progetti con riciclaggi naif, e restauri discutibili. Niente di male in tutto ciò, poiché faceva parte di una determinata estetica del tempo.

Ma quando pensiamo a progetti di design e sostenibilità, è bene sapere che il mercato offre una gamma sempre maggiore di prodotti orientati al living, che permettono allo stesso tempo di praticare un’attenzione verso l’ambiente.

Quindi comparazioni di consumi, tecnologie termo elettriche, e prodotti a basso consumo, aiutano a creare ambienti domestici e lavorativi usando i principi di design, funzionalità, e accessibilità estetica, mantenendo un focus sulle persone e sul pianeta.

Le considerazioni ambientali trattate sulla nostra pagina ti guideranno per aiutarti a ridurre il consumo di energia elettrica, l’inquinamento e i residui.

Quali sono i benefici di un consumo consapevole?

La scelta di andare incontro a consumi energetici sostenibili, senza rinunciare al design è una strada che si snoda sulle comparazioni di prezzi, bollette e funzionalità degli apparecchi domestici.

È un cammino consapevole che premia con la creazione di ambienti più positivi e benefici sulla salute in generale. Design, e sostenibilità vengono ora in aiuto del pianeta, dell’economia e del futuro.

I tre pilastri della sostenibilità nel design si misurano dal grado di performance che impatta su: persone, pianeta, e risparmio.

  1. C’è un sistema intuitivo di accostarsi al design sostenibile: bioarchitettura, costruzioni eco, mobili a chilometro zero
  2. C’è un sistema passivo: si riferisce all’uso di materiali, tecniche di basso consumo, razionamento di acqua e energia elettrica, come nei water, nelle lampadine a Led, nelle caldaie elettriche, e agli elettrodomestici a linea eco. È in questa fase di design e sostenibilità che è necessario l’aiuto di Chetariffa.it, per mettere a segno dettagli importanti sul risparmio domestico, che non possono essere ignorati.
  3. C’è un sistema attivo: che è legato all’automazione dei processi energetici nell’edificio, come pannelli solari, sensori di assenza e presenza automatici, pompe che trasformano l’energia termica in energia elettrica.

I vantaggi nella scelta delle luci a led

La scelta delle luci a LED è una delle prime cose da fare per abbattere i costi della bolletta dell’energia elettrica, fate la verifica con il comparatore di bollette e prezzi chetariffa.it

Avrete già sentito parlare diverse volte dei vantaggi delle luci a Led, ma ancora nessuno vi ha convinto che è realmente fattibile sostituire l’illuminazione incandescente o fluorescente, orientandosi verso il risparmio in bolletta delle luci a Led.

  1. DURATA MAGGIORE: le lampadine a Led hanno un’aspettativa di durata che può arrivare a 100.000 ore di funzionamento. Ciò significa 11 anni di operatività continua, senza spendere soldi in lampadine tradizionali. Il motivo della durata sta nei filamenti che non si bruciano come nelle luci tradizionali, ma nelle luci a Led i filamenti si indeboliscono a poco a poco nel tempo.
  2. RESISTENZA ELEVATA: la scelta del LED è ottimale grazie alla resistenza dei materiali, che possono sopportare condizioni ambientali avverse. Grazie a questo le luci a Led risultano a prova di choc, vibrazioni, impatti esterni, e rendono plausibile il loro utilizzo anche in grandi sistemi di illuminazione esterni.
  3. EFFICIENZA: l’efficienza la dice lunga quando si desidera risparmiare sull’economia domestica o dell’azienda. Il modello di luce a LED è capace di trasformare quasi il 90% dell’energia utilizzata, in luce. Al contrario le lampadine ad incandescenza sprecano l´80% trasformato solo in calore, e solo il 20% diventa luce! Fatti aiutare a calcolare i tuoi consumi, "tradizionale versus LED", dal comparatore di prezzi e bollette chetariffa.it.
  4. SOSTENIBILITA´: la maggior parte delle lampadine tradizionali contengono materiali come il mercurio, abbastanza pericoloso per l’ambiente. Le luci a LED sono atossiche e 100% riciclabili, il che si misura in una diminuzione di emissioni CO2 fino a 1/3, e una diminuzione di residui in numero di lampadine smaltite.
  5. BASSA EMISSIONE DI CALORE: L´ illuminazione proveniente da luci a LED produce poca luce infrarossa e quasi nessuna emissione UV. Questo le rende adatte ad illuminare locali e materiali sensibili alle alte temperature, o dove vi siano beni preziosi sensibili al deterioramento, come musei, gallerie, opere d’arte.
  6. ESIGONO BASSA TENSIONE: una fonte di alimentazione di bassa tensione è sufficiente per la luce a LED. Questo la rende adatta all’illuminazione in zone remoto o rurali, diminuendo il rischio di incidenti.

Se la scelta delle luci a LED è una delle prime cose da fare per abbattere i costi della bolletta dell’energia elettrica, verificate le opzioni chiare e trasparenti del comparatore di prezzi e bollette su chetariffa.it.